» » » Noi siamo invisibili per questo Governo!

Noi siamo invisibili per questo Governo!

pubblicato in: Eventi, Famiglie | 0

Il “rumore educativo” ed educato delle scuole paritarie…

Stiamo vivendo un momento veramente difficile per la scuola italiana. Non è una novità? certo, ma oggi vogliamo attirare la vostra attenzione su un tema che ci riguarda molto da vicino: la sopravvivenza della scuola paritaria. Non è una scuola “privata” ma “pubblica” come quella statale, riconosciuta così dalla Legge 62/2000 che all’art.1 recita “Il sistema nazionale di istruzione, fermo restando quanto previsto dall'articolo 33, secondo comma, della Costituzione, è costituito dalle scuole statali e dalle scuole paritarie private e degli enti locali”.

Dopo 20 anni non solo non è cambiato il linguaggio, ma nonostante gli appelli ai più alti organi dello Stato, sottoscritti anche da voi qualche settimana fa, agli occhi del Governo sembra che la scuola paritaria e i 900 mila studenti che la frequentano non esistano. Nei decreti all’approvazione del Parlamento i provvedimenti per le scuole paritarie – ad eccezione di 80 milioni per le scuole dell’infanzia (152 Euro per alunno!) – sono pari a ZERO! In gioco c’è la libertà di scelta educativa dei genitori, il posto di lavoro degli insegnanti, la tenuta del sistema scolastico intero! Si stima che un 30% delle scuole paritarie in queste condizioni non potranno riaprire a settembre… 300 mila allievi busseranno alla scuola statale… come potrà reggere un aumento della domanda in un momento così critico come quello che stiamo vivendo?

È per questo che abbiamo accolto l’invito di CISM e USMI (l’unione delle Congregazioni religiose, tra cui noi Pavoniani) che gestiscono la maggior parte delle scuole cattoliche, e aderiamo convinti all’iniziativa dal titolo: #Noisiamoinvisibiliperquestogoverno!

Oggi e domani, 19 e 20 maggio, i parlamentari saranno impegnati a votare gli emendamenti al Decreto Scuola e al Decreto Liquidità e alcuni riguardano proprio gli aiuti alle famiglie che hanno i figli alle scuole paritarie. Negli stessi due giorni, CISM e USMI hanno indetto un gesto simbolico - l’interruzione della didattica - per far sentire chiara la voce delle nostre scuole, per “fare rumore”. Un “rumore educativo” ed educato – così lo hanno chiamato – che coinvolga i genitori dei 900 mila allievi delle scuole paritarie, i 7 Mln di allievi delle scuole statali, i docenti, il personale della scuola italiana, gli amici, i cittadini facendo nostro l’appello del Presidente della Repubblica: ognuno di noi può e deve fare la propria parte per la liberazione dell’Italia oggi. Un “rumore costruttivo”, che obblighi i nostri parlamentari, impegnati nella discussione degli emendamenti nell’aula parlamentare, a non lasciare indietro nessuno perché o l’Italia riparte dalla scuola o non ripartirà.

Attenzione! Non abbiamo mai fatto sciopero, non abbiamo abbandonato la didattica nemmeno in questo periodo difficile. Vogliamo però, in tutte le lezioni di oggi e domani, esporre lo slogan #Noisiamoinvisibiliperquestogoverno e spiegare agli alunni il tema della libertà di scelta educativa. Sarebbe bello che anche tutte le famiglie esponessero sui loro social lo stesso hashtag! Fatelo care famiglie, perché vi riguarda in prima persona. Lo Stato non deve dare qualcosa alle scuole paritarie, ma a voi famiglie restituire quanto già pagate per le tasse dell’istruzione, lasciandovi la libertà di scegliere! L’esistenza delle nostre scuole è anche nelle vostre mani! Chiediamo a tutti di far conoscere in tutti i modi questi valori.

Cosa faremo allora, tutti noi, insegnanti e allievi?

  • i nostri siti porteranno l’hashtag: #NoiSiamoInvisibiliPerQuestoGoverno
  • ogni insegnante, nei giorni 19 e 20, metterà lo stesso hashtag nel video o con un cartello alle spalle
  • martedì 19 porteremo a conoscenza degli alunni il problema con alcuni lezioni e video dedicati, sollecitandoli a creare un loro elaborato (composizione letteraria / disegni / lavori manuali / video / musica (es. canzoni rap)…
  • mercoledì 20 condivideremo quanto potremo sulla pagina ufficiale Facebook dell’evento (https://www.facebook.com/usminaz/)

Siamo certi del vostro appoggio. Se noi, grazie a Dio e alla confermata vostra fiducia, siamo ancora in grado di resistere, non possiamo defilarci dal sistema a cui apparteniamo: o ci salviamo tutti o, prima o poi, saremo tutti costretti a chiudere.

Con stima e rinnovato impegno, nel solco di san Lodovico Pavoni, per il bene dei nostri ragazzi e ragazze.
p. Gildo Bandolini