Missioni di pace in tempi di guerra
Sono quasi trent’anni che le Forze Armate italiane partecipano a operazioni di mantenimento o di imposizione della pace: dal Libano alla Somalia, dal Mozambico al Kosovo e all’Afghanistan. Gli studenti dell’Istituto “ARTIGIANELLI” delle classi terze, quarte e quinta hanno voluto ripercorrere con una mostra fotografica le varie operazioni. Una sorta di viaggio in compagnia di dodici fra giornalisti e militari che hanno vissuto da testimoni o da protagonisti le missioni. La selezione della documentazione, l’impostazione grafica e la realizzazione sono state opera di questi nostri ragazzi sia pure sotto la supervisione attenta, ma discreta degli insegnati. I giornalisti - solo due i fotografi professionisti - oltre alle immagini hanno inviato i loro articoli. Fotografie e testi saranno raccolti in un volume, realizzato sempre dagli studenti nei prossimi mesi, che verrà presentato in occasione dell’inaugurazione dell’anno scolastico 2010 - 2011.
Sono state centinaia le immagini che gli studenti hanno selezionato per giungere a 50 scatti da incorniciare nei pannelli. Una parata di visi, di mezzi, di panorami suddivisi non in maniera cronologica o di area d’intervento, ma per temi: la condizione femminile, i bambini, i pattugliamenti e la vita di tutti i giorni. L’Associazione lombarda dei giornalisti ha dato il patrocinio, il corpo d’armata d’intervento rapido della NATO ha dato una mano nella realizzazione scenografica della mostra: una divisa da combattimento con la buffetteria. “Rosa”, la più importante azienda italiana produttrice di manichini ne ha dati quattro che sono stati addobbati con l’uniforme e con tre burka, uno da donna e due da bambina.
Le fotografie sono opera di Fausto Biloslavo (Il Giornale); Riccardo Caimmi (Esercito Italiano); Francesco Civitelli (Esercito Italiano); Marina Corradi (Avvenire); Gian Andrea Gaiani (Analisi Difesa e Il Sole 24 ore); Walter Meloni (Corriere della Sera); Andrea Nicastro (Corriere della Sera); Salvatore Picone (Esercito Italiano); Mauro Sioli (free lance), Luca Spadini (Esercito Italiano); Paolo Stefanini (Diario); Paolo Valpolini (Jane’s).