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Storia della scuola
Bisogna tornare al 1883, quando, in Porta Volta, precisamente in via Alfieri, fu avviata la scuola di tipografia. Una scelta, allora, che aveva dell’innovativo, perché puntare sull’arte della stampa significava attenzione allo sviluppo tecnologico e possibilità occupazionali in un mercato in espansione. Significava anche un ritorno alle origini, quando padre Lodovico
Pavoni, nel 1821, aveva dato vita alla prima scuola grafica in Italia. Sono ormai oltre 120 anni che i Pavoniani Artigianelli sono presenti a Milano, e molte cose da allora sono cambiate, a partire dalla sede che nel 1951 si è trasferita in via Benigno Crespi, in locali più moderni e spaziosi.
Oggi i vecchi banconi tipografici hanno lasciato il posto ad efficienti e colorati computer; le rumorose macchine
tipografiche sono state sostituite da moderne macchine offset a quattro colori e dalla stampa digitale. L’Istituto Pavoniano Artigianelli si presenta come istituzione cattolica che svolge, senza scopo di lucro, la sua azione educativa nel contesto della società civile attuale e della sua organizzazione scolastica.
L’Istituto Tecnico Industriale Grafico è paritario, riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione con D.M. 2 febbraio 2001.
Esso si articola nelle specializzazioni di prestampa, stampa e post-stampa. Il Centro di formazione professionale è finanziato dalla Regione Lombardia, attraverso la Provincia di Milano. Ha durata triennale più un IV anno di IFP.
Innovazione nella tradizione è stato un po’ lo slogan che ha accompagnato negli anni la nostra scuola, perché uno degli obiettivi della scuola degli Artigianelli è sempre stato quello di precedere i tempi, mantenendo sempre fermo lo spirito e l’impegno che anima i Pavoniani e i laici che li affiancano in questi ultimi anni. Il Padre fondatore voleva che i suoi ragazzi diventassero “valenti operai, onesti cittadini e buoni padri di famiglia, cari a Dio e utili alla società”. |